
Ca' dei Cani

Mi chiamo Enrico Brocchetto e gran parte di ciò che so sugli animali è iniziato molto prima che diventasse il mio lavoro.
Per molti anni ho scelto di vivere accanto a loro, prima ancora di pensare di trasformare questa passione in una professione. Cani e rapaci, soprattutto, mi hanno insegnato qualcosa che nessun libro avrebbe potuto mostrarmi da solo: osservare prima di intervenire, ascoltare prima di chiedere e accettare che ogni individuo abbia un proprio modo di percepire il mondo.
Lo studio dell'etologia e del comportamento animale, con la base scientifica gia acquisita negli studi precedenti, ha dato nel tempo un linguaggio e un metodo a ciò che l'esperienza quotidiana mi aveva insegnato. Formazione ed esperienza hanno così iniziato ad alimentarsi reciprocamente, portandomi a lavorare sempre più profondamente sulla relazione tra comportamento, emozioni, ambiente e apprendimento.
Oggi lavoro come educatore e istruttore cinofilo in area comportamentale, ma continuo a considerarmi prima di tutto un osservatore degli animali.
Dopo tanti anni una cosa sola mi è diventata molto chiara: più impariamo a conoscerli, più comprendiamo quanto abbiamo ancora da imparare, e quanto poco conosciamo noi stessi e le nostre emozioni piú profonde.

Mi presento

La mia storia
Prima dei cani, imparare a osservare
Il mio rapporto con gli animali non è iniziato con l'educazione cinofila. È iniziato con l'attrazione, la curiositá, l'osservazione e poi la passione,
Per molti anni una parte importante della mia vita è stata legata anche ai rapaci, e lo è ancora. Ho avuto la possibilità di vivere e conoscere oltre sessanta falchi. anche se tra cani, cavalli, capre e altri animali da cortile, eravamo quasi il doppio; entrando in relazione con animali profondamente diversi dal cane ho imparato quanto sia necessario conoscere una specie prima di pretendere di comprenderne il comportamento.
Con loro ho imparato il valore dell'attesa, della precisione e dell'osservazione dei segnali più piccoli. Soprattutto, ho imparato che un animale non deve comportarsi secondo le nostre aspettative: siamo noi a dover comprendere le regole del suo mondo.
È una lezione che, molti anni dopo, continua ad accompagnarmi ogni volta che incontro un cane.


Vivere con i cani
Poi sono diventati molto più di una passione sono diventati vita, sono diventati famiglia.
Nel corso degli anni la mia famiglia multispecie canina si è allargata sino ad essere in 23. Individui diversi per carattere, storia, età, motivazioni e capacità di stare insieme.
Vivere realmente con tanti cani significa osservare dinamiche che difficilmente possono essere comprese soltanto sui libri: la costruzione delle relazioni, la gestione delle distanze, il conflitto, l'affiliazione, il gioco, la competizione, la ricerca di sicurezza e quei piccoli segnali attraverso i quali un gruppo trova continuamente nuovi equilibri.
Lo studio dell'etologia, dell'apprendimento e del comportamento mi ha permesso progressivamente di interpretare con maggiore consapevolezza ciò che osservavo ogni giorno.
Ma è accaduto anche il contrario.
Sono stati i cani a dare significato a molte delle cose che avevo studiato.


Da un modo di vivere nasce Ca' dei Cani
Ca' dei Cani non è nato prima come progetto imprenditoriale. È nato da un modo di vivere con gli animali.
Con il tempo esperienza e formazione mi hanno portato sempre più profondamente nel comportamento del cane e nelle sue difficoltà: paura, insicurezza, reattività, aggressività, difficoltà relazionali e di adattamento.
Ho incontrato cani semplici e cani estremamente complessi. Alcuni mi hanno costretto a mettere in discussione quello che pensavo di sapere. Altri mi hanno insegnato quanto possano cambiare un individuo, un ambiente adeguato, il tempo e una relazione capace di offrire sicurezza.
Da tutto questo è nata l'idea di creare un luogo diverso: un ambiente familiare nel quale accoglienza, educazione e osservazione del comportamento potessero appartenere alla stessa visione del cane.
Ca' dei Cani è diventato così la conseguenza naturale di un percorso iniziato molti anni prima.
E quel percorso, per me, continua ancora oggi.

Formazione ed esperienza
L’esperienza insegna a osservare. La formazione permette di comprendere ciò che stiamo osservando.
Anni trascorsi accanto agli animali mi hanno dato un patrimonio enorme di esperienza, ma ho sempre ritenuto che l’esperienza, da sola, non fosse sufficiente. Per questo ho scelto di affiancarla a un percorso costante di studio e formazione nel campo dell’etologia, dell’apprendimento e del comportamento del cane.
La mia formazione come educatore e istruttore cinofilo, con specializzazione nell’area comportamentale, mi permette di affrontare non soltanto l’educazione quotidiana, ma anche situazioni più complesse legate a paura, insicurezza, reattività, e difficoltà nella relazione o nell’adattamento all’ambiente.
A questo percorso si affianca la formazione negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), nei quali opero come coadiutore del cane, lavorando in progetti educativi e relazionali insieme a équipe multidisciplinari.
Ma considero la formazione qualcosa che non può realmente concludersi. Le conoscenze sul comportamento animale continuano a evolvere e ogni cane incontrato può mettere in discussione ciò che pensiamo di sapere.
Per questo continuo a studiare, confrontarmi e aggiornarmi, cercando di integrare conoscenza scientifica, osservazione del comportamento ed esperienza sul campo.
Dietro un comportamento difficile c’è spesso un cane che sta facendo fatica e, accanto a lui, una persona che non sa più come aiutarlo. Il mio lavoro comincia proprio lì: nel comprendere entrambi e costruire, passo dopo passo, una strada per tornare a stare bene insieme.